La regola principale della fermentazione casalinga è la pulizia di tutta l'attrezzatura. Prima di utilizzare il fermentatore, lavarlo accuratamente con dell'acqua calda e della soluzione detergente (METABISOLFITO). Risciacquare abbondantemente con acqua fredda. Togliere dal barattolo di malto il coperchio in plastica e la bustina dei lieviti, preriscaldare la confezione ancora sigillata in acqua calda per 10 minuti. Aprire la lattina e versare il contenuto in una pentola capiente (5-8) litri con 2-3 litri di acqua bollente, avendo cura di recuperare il prodotto rimanente con dell’acqua calda. Se richiesto, aggiungere lo zucchero in base alla gradazione desiderata e con l'aiuto del mestolo agitare fino a scioglire totalmente il composto. Per ottenere una birra dalla gradazione desiderata, basterà modificare la quantità di zucchero da sciogliere nel malto. Versare nel fermentatore una parte d'acqua fredda (circa 5 litri), di seguito il mosto raffreddato ed infine si completerà il riempimento con acqua fredda (per la quantità necessaria consultare la guida alle qualità. Controllare la temperatura indicata nel termometro adesivo posto sul fermentatore. Quando questa è intorno ai 20°C, aggiungere il lievito contenuto nella bustina e mescolare energicamente per circa 30 secondi. Attenzione: oltre i 28°C il lievito può causare cattive fermentazioni , mentre a temperature inferiori a 18°C il processo fermentativo non si attiverà. Si chiude il coperchio del fermentatore e si versa un po' di soluzione sterilizzante fino al segno. È importante che il fermentatore sia ben chiuso e collocato in un luogo fisso fino alla fase di imbottigliamento. Per accertarsi che la chiusura sia perfetta, premere leggermente sui fianchi del fermentatore; la soluzione nel gorgogliatore si dovrà spostare su un lato, in caso contrario, provvedere a stringere il coperchio e/o controllare le guarnizioni del tappo. Dopo alcune ore inizierà il gorgogliamento a conferma che la fermentazione è attiva. Il processo fermentativo si completerà in circa 6\8 giorni nel caso in cui la temperatura del mosto sia stata mantenuta sui 22°C. A temperature superiori la fermentazione sarà più veloce. Quando si noterà che il gorgogliamento è terminato, allentare leggermente il tappo del fermentatore, aprire lentamente il rubinetto e versare la birra nel cilindro per densimetro quindi immergere il densimetro. La birra è pronta per l'imbottigliamento quando il valore indicato è in prossimità della fascia gialla (valore 1002-1006). Se il valore è superiore, attendere ancora qualche giorno affinchè la fermentazione si completi, avendo cura di richiudere il tappo del fermentatore. Per birre ad alta gradazione la densità finale sarà superiore al valore precedentemente indicati. Ora siamo quasi pronti per imbottigliare ma prima travasiamo la birra nel secchio da travaso senza muovere il fondo del fermentatore. Le bottiglie precedentemente lavate, dovranno essere sterilizzate con soluzione di acqua e metabisolfito (un cucchiaino sciolto i ¼ di litro d’acqua fredda) utilizzando l'apposito sterilizzatore per bottiglie. Scolare le bottiglie senza risciacquarle, lasciandole sgocciolare per 5-10 minuti. Per ottenere la tipica schiuma versare in ogni bottiglia 5/6 grammi di zucchero per litro utilizzando l'apposito dosazucchero, oppure sciogliere 150 gr. di zucchero in mezzo litro di acqua e mescolare con la birra in modo delicato nel secchio da travaso . La quantità di zucchero può essere aumentata leggermente se si vuole ottenere una birra più frizzante. In questa fase lo zucchero deve essere aggiunto indipendente dal malto utilizzato per attivare la fermentazione secondaria. Le bottiglie si riempiono lasciando circa 7 cm. di vuoto tra la birra e l'imboccatura. È importante tappare bene con tappi di buona qualità. Agitare le bottiglie appena tappate per aiutare lo scioglimento dello zucchero. Posizionare le bottiglie verticalmente per qualche giorno a temperatura compresa tra i 18°C e i 24°C, facilitando così la seconda fermentazione; quindi riporle in luogo fresco (cantina). Dopo 10-15 giorni la birra è pronta da bere; un'ulteriore maturazione per 1-2 mesi migliorerà sensibilmente il gusto. Potrà poi essere consumata fino a 24 mesi dall’imbottigliamento a condizione che sia mantenuta al fresco e al riparo dalla luce del sole. I depositi che si formano sul fondo sono dovuti alla fermentazione naturale e sono del tutto innocui.